EY, in collaborazione con CNCC (Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali), annuncia il lancio della EY-CNCC Retail Insight Survey, un nuovo strumento trimestrale di analisi dedicato al mondo del retail nei centri commerciali e nei retail park italiani.
La survey nasce con l’obiettivo di offrire una lettura integrata e strategica del settore, combinando dati di vendita rilevati nei centri commerciali, le opinioni dei retailer sulle prospettive e le sfide del mercato, e una lettura qualitativa delle priorità strategiche. Il progetto si propone come osservatorio continuativo, capace di restituire una fotografia aggiornata e utile per operatori, investitori e stakeholder istituzionali.
Focus della prima edizione: Beni per la casa ed Elettronica di consumo
La prima indagine ha coinvolto aziende su un’ampia base di rappresentanza geografica, suddivise per settore merceologico. Il campione include catene di grandi dimensioni (oltre 300 punti vendita), realtà intermedie (tra 50 e 300 pdv) e operatori con meno di 50 negozi, spesso di grande metratura. I rispondenti, prevalentemente figure C-level, hanno espresso un sentiment positivo per il futuro del canale fisico, con previsioni di crescita del fatturato e apertura di nuovi negozi. L’investimento in esperienza di consumo nel canale fisico rimane prioritaria, accompagnata da un aumento degli spazi e un allargamento dell’assortimento. L’omnicanalità diventa un completamento di un’offerta che deve essere differenziante.
Trend di mercato e prospettive di crescita
Nonostante un calo del fatturato negli ultimi otto mesi (-1,5% per l’elettronica, -1% per i beni per la casa), l’affluenza nei centri commerciali è in crescita, segnalando una ripresa dell’interesse dei consumatori. Il 60% dei retailer prevede una crescita del canale fisico, mentre l’80% investirà nel canale e-commerce, con particolare attenzione ai modelli integrati come il click & collect.
La strategia di espansione si conferma solida: metà degli intervistati prevede di ampliare la rete, mentre l’altra metà punta a consolidarla. Il franchising resta marginale, con otto aziende su dieci intenzionate a mantenere l’attuale mix e le restanti orientate a rafforzare il canale diretto.
Customer experience e priorità strategiche
La customer experience in negozio, l’offerta differenziante e la valorizzazione dei talenti emergono come le tre priorità strategiche più citate dai retailer. L’investimento in nuove tecnologie e la capacità di integrarle in modo profittevole rappresentano un ulteriore ambito di attenzione, insieme al miglioramento dell’engagement digitale e alla crescita organica tramite nuove aperture.
In secondo piano, ma comunque rilevanti, figurano la gestione dei costi, la sostenibilità e il redesign dei format esistenti, che indicano una tendenza più orientata all’ottimizzazione che alla discontinuità.
Stefano Vittucci, Consumer Products & Retail Sector Leader di EY in Italia, commenta: “Dai primi feedback degli operatori dei settori beni per la casa ed elettronica di consumo emerge un sentiment positivo sulle prospettive e sulla volontà di investire nel canale fisico. L’espansione riguarda sia l’apertura di nuovi punti vendita, sia il miglioramento della customer experience, la formazione del personale e un’offerta più differenziante. L’omnicanalità resta centrale negli investimenti digitali, con particolare attenzione al ritorno sugli investimenti IT”.
Centri commerciali: leve di attrattività e richieste dei retailer
La survey ha indagato anche le aspettative dei retailer nei confronti dei centri commerciali. Tra le richieste più rilevanti figurano investimenti in viabilità, parcheggi e ampliamento delle food court, considerati elementi chiave per migliorare l’esperienza d’acquisto e attrarre nuovi clienti. Seguono la comunicazione digitale verso i consumatori e l’ampliamento dei servizi sanitari, mentre le aree ludiche risultano meno prioritarie per i settori analizzati.
Roberto Zoia, presidente CNCC, aggiunge “Un dialogo proficuo e continuativo con gli operatori è alla base della gestione efficace di un centro commerciale. Forti dei risultati positivi ottenuti con le iniziative di co-marketing e di condivisione dati portate avanti finora, vogliamo fare un ulteriore passo avanti ascoltando la voce diretta dei tenant, per capirne aspettative e sentiment e per cogliere, magari, suggerimenti preziosi sia per migliorare ancora di più la relazione sia per rendere i centri commerciali sempre più attrattivi”.
Un osservatorio strategico per il retail italiano
La EY-CNCC Retail Insight Survey sarà aggiornata trimestralmente, con focus tematici e settoriali sempre diversi. Per maggiori informazioni e per ricevere copia del report, contattare l’Ufficio Stampa EY:
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Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (CNCC) è un’Associazione che riunisce in un unico organismo trasversale tutti gli stakeholders, quali le proprietà, le società di servizi e selezionati retailers, collegati all’Industria dei centri commerciali, dei parchi commerciali e dei Factory Outlets, costituendo l’unica realtà rappresentativa del settore.
Sono 1.270 i poli commerciali presenti sul territorio nazionale che, con i loro 40.500 negozi, registrano 1,9 miliardi di presenze annue. Particolarmente importante il volume d’affari totale dell’Industria dei Centri Commerciali che con i suoi 171 miliardi di euro (dato 2022) ha un’incidenza sul PIL italiano pari al 4,6% (dato 2022). Dal punto di vista occupazionale, nell’Industria sono occupati fra personale diretto, indiretto e indotto 748.000 persone (dato 2022).