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Nasce Green Retail Network, Il primo network per fare sostenibilità nel retail

Green Retail Network è la piattaforma online dove condividere le esperienze, proporre progetti e promuovere l’accesso sostenibile ai beni di consumo.

GreenRetailNetwork nasce come evoluzione del Green Retail Forum, evento annuale di analisi e confronto che il 15 maggio 2012 ha visto la sua seconda edizione coinvolgendo 12 soggetti suddivisi in tre categorie: Verde, Più Verde e Verdissimo. Questa formula ci permette di avere quella visione di insieme sui mutamenti in corso nel retail e in senso più ampio nell’accesso ai beni di consumo che a nostro parere oggi è ancora carente.

La nomenclatura “Green-Greener-Greenest” è ripresa da “Il Manifesto del Green Marketing” di John Grant, uno dei fondatori di questa disciplina. Ma le analogie si fermano ai nomi, infatti la nostra classificazione ha un senso e criteri del tutto differenti rispetto alla matrice del green marketing.

L’esperienza del 2° Green Retail Forum del 15 maggio 2012 ha dato concretezza a questa formula, permettendo anche un primo confronto tra realtà così diverse e distanti come possono essere rappresentanti della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e del mondo dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale). Anche grazie a questa esperienza, la necessità di costruire un linguaggio comune, di lavorare sulla trasparenza, l’informazione e la consapevolezza delle scelte del consumatore come del management si è confermata la nostra priorità.

Il GreenRetail di PLEF abbraccia l’intero orizzonte delle esperienze sostenibili per l’accesso ai beni di consumo, dai retailers (“VERDE” “+ VERDE” “VERDISSIMO”) ai loro Fornitori (Green Supplier) coinvolgendo gli Enti, Istituzioni, No Profit che ci aiutano a mantenere un legame forte le realtà locali in cui si inseriscono.

  • Perché non ci sono buoni e cattivi nella sostenibilità, ma diversi cammini verso un comune obiettivo.
  • Perché la sostenibilità è sistemica e coinvolge tutti.
  • Perché è dall’incontro delle differenze che nascono le migliori idee, le innovazioni, le soluzioni.

 
 Un Network per....

a) mappare – le esperienze e i progetti

Il retail sta cambiando in funzione della sostenibilità e dei nuovi equilibri del mercato, dettati dalla congiuntura internazionale e dalla nuova coscienza del consumatore/cittadino. Molte sono le iniziative già in atto o in progetto ma manca una visione di insieme che dia conto di quante, quali e dove siano state messe in campo le soluzioni, le esperienze, i progetti e i prodotti per il retail sostenibile. In primo luogo vogliamo quindi mappare l’esistente e renderlo visibile, sia agli addetti ai lavori che al consumatore finale.

b) valutare – sulla base del modello economico Plef

In secondo luogo, vogliamo cominciare a mettere a confronto le varie soluzioni e valutarne l’efficacia o le criticità, sulla base del modello economico di Plef (Consciousness Capitalism – www.plef.org) adottato dal Club di Budapest come approccio economico al Global Shift e con il contributo delle Università aderenti, coinvolte in un gruppo del Comitato Scientifico dedicato alla distribuzione sostenibile.

c) indirizzare e generare – nuove soluzioni, prodotti e progetti

Infine delineando, sulla base delle prime due attività, un linguaggio comune che permetta lo sviluppo di nuovi progetti ed esperienze rispettose del vincolo di sostenibilità nel retail orientati verso una sempre maggiore efficienza, coerenza sistemica e fruibilità da parte dei consumatori, massimizzando il valore delle filiere e il benessere delle comunità. (fonte:greenretailnetwork.org)